La gravidanza si presenta come un evento biologico particolare durante il quale, mai come in nessun altro periodo della vita, la salute di un individuo dipende strettamente dalla salute di un altro.
Mantenere una sana alimentazione durante la gravidanza è essenziale per la tua salute e per l’adeguato sviluppo del tuo bambino…
Per te futura mamma non sono necessarie particolari limitazioni dietetiche. È anzi raccomandata una dieta varia, ricca e appetitosa!!!
L’incremento di peso ideale da ottenere dall’inizio alla fine della gravidanza è intorno ai 10-12 Kg.
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SETTIMANE GESTAZIONALI
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AUMENTO PONDERALE
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12
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1 Kg
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20
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4 Kg
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30
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8 Kg
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40
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12 Kg
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L’aumento ponderale è dovuto a diversi fattori: riserva di grasso, feto, aumento del volume di sangue, incremento dei fluidi, crescita uterina, liquido amniotico, placenta, tessuti mammari.
INCREMENTO DEL DISPENDIO ENERGETICO E FABBISOGNI NUTRIZIONALI
Durante la gravidanza è richiesta una maggiore quantità di energia dovuta alla crescita del feto, della placenta e dei tessuti materni. Inoltre, la concentrazione di molti nutrienti è inferiore a causa dell’emodiluizione tipica della gravidanza. L’aumentato fabbisogno energetico, tipico del secondo e terzo trimestre di gravidanza, è di circa 300-400 kcal/die.
Una donna che abbia una massa corporea media e svolga una comune attività fisica non deve sentire il bisogno di pesare i cibi e di usare tabelle energetiche per nutrirsi nel corso della gravidanza; probabilmente andrà senz’altro bene che si regoli “a occhio” sulle porzioni alimentari perché è già abituata ad introdurre quanto le serve al punto giusto. Per raggiungere la quota calorica richiesta in gravidanza e durante l’allattamento è normalmente sufficiente aumentare la quantità di alimenti consumati normalmente. In generale, quindi, una dieta idonea e corretta è sufficiente al progredire di una gravidanza senza rischi e al sostentamento di un normale allattamento. Ci sono però alcuni nutrienti, il cui apporto potrebbe essere non del tutto soddisfacente: in tal caso un’opportuna supplementazione potrebbe essere consigliabile.
Il lieve incremento del fabbisogno energetico durante la gravidanza non deve far dimenticare l’importanza di mantenere un adeguato equilibrio tra proteine, carboidrati e grassi come del resto sarebbe sempre giusto fare in ogni fase della vita.
PROTEINE: 20% del fabbisogno energetico giornaliero.
In gravidanza il fabbisogno di proteine/die raddoppia, per consentire un corretto sviluppo del feto. Sono contenute principalmente in cibi come carne, pesce, uova, legumi e formaggi.
CARBOIDRATI: 50% del fabbisogno energetico giornaliero.
Vanno assunti principalmente sotto forma di zuccheri complessi e non di zuccheri semplici. Questo significa che vanno privilegiati i cibi quali pane, pasta, riso e polenta anziché dolci, dolciumi e bevande dolcificate.
GRASSI: 30% del fabbisogno energetico giornaliero.
Una rilevante parte di grassi viene assunta con quegli stessi cibi che abbiamo nominato prima. Preferire una maggior quota di grassi di origine vegetale o di pesce.
Oltre al fabbisogno calorico, in gravidanza e durante l’allattamento aumenta anche il fabbisogno di vitamine e sali minerali.
ACIDO FOLICO
Svolge un ruolo essenziale nella sintesi dei globuli rossi ed è quindi importante per la prevenzione dell’anemia. I cibi a buon contenuto di acido folico sono i vegetali a foglia larga, il fegato, gli agrumi, i legumi, il pane integrale, il pesce, il pollo, il tacchino e i latticini. Malgrado una corretta alimentazione, in alcuni casi gli esami potranno mostrare dei segni di relativa carenza di acido folico: questa potrà essere all’occorrenza corretta attraverso la prescrizione di un’integrazione farmacologica appropriata. Per prevenire i difetti del tubo neurale (spina bifida ed anencefalia), patologie associate alla carenza di folati, è stato dimostrato che la supplementazione dovrebbe iniziare 3-4 settimane prima del concepimento.
FERRO
E’ un elemento indispensabile alla formazione dell’emoglobina, cioè di quella proteina che risiede sui globuli rossi e che consente di legare l’ossigeno in modo che quest’ultimo dai polmoni venga poi trasferito a tutti gli organi del corpo nonché al feto per garantire i processi di respirazione cellulare dei tessuti e quindi la vita. Il fabbisogno di ferro aumenta notevolmente durante la gravidanza: la dose giornaliera raccomandata è infatti di 30 mg, il doppio rispetto a quanto ne serve normalmente a una donna. Gli alimenti ricchi di ferro sono la carne, il pesce, il pollame, la frutta a guscio e i cereali. Mentre al di fuori della gravidanza, in condizioni di fisiologia corporea, un’alimentazione normale consente di ottenere l’adeguata quota di ferro richiesta dai processi biologici, durante la gravidanza e soprattutto dopo il parto, spesso si deve ricorrere alla sua supplementazione.
Alcuni consigli…
· Ripartisci le calorie giornaliere (circa 2000 calorie) in cinque pasti: colazione, spuntino a metà mattina, pranzo, merenda a metà pomeriggio, cena.
· Bevi almeno due litri di acqua al giorno
· Limita al massimo l’uso del sale in tavola
· Fai molta attenzione al consumo di carne in gravidanza. Insaccati, salumi e carni poco cotte possono infatti aumentare il rischio di contagio da Toxoplasmosi. Ti consigliamo soprattutto carne magra o sgrassata e ben cotta, almeno 4 o 6 volte alla settimana. Evita gli insaccati o scegli quelli più magri come il prosciutto cotto o la bresaola.
· Preferisci pesce fresco e ben cotto a quello affumicato, crudo o inscatolato.
· Frutta e verdura, pulita o sbucciata con cura, può essere consumata più volte al giorno. Cerca di preferire frutta e verdura fresca di stagione.
· Se non mangi tanta carne, i legumi ti aiutano ad integrare la dieta di ferro e uniti ai cereali costituiscono un’ottima fonte di proteine.
· L’olio extravergine di oliva può essere consumato giornalmente per condire o cucinare, e in alternativa può essere sostituito dall’olio di semi. Anche il burro, in quantità limitata e mai fritto, è utile per il contenuto di vitamina A e B.
· Evita assolutamente il consumo di alcolici
· Limita il consumo di caffè, tè e bevande contenenti caffeina.