L’allattamento artificiale

Se ci si orienta verso l’allattamento artificiale è importante tenere a mente alcuni espedienti che rendono il momento della poppata ugualmente gratificante e stimolante per il neonato.

Per non negare al bambino un po’ di intimità potreste ad esempio allattarlo tenendolo a contatto con la vostra pelle, mentre per stimolare la sua capacità di apprendimento sarebbe opportuno che la tettarella del biberon assomigliasse il più possibile a un capezzolo. Prendetela quindi diritta, non a ciliegia, e con fori molto piccoli così che il neonato sia costretto ad aspirare forte per far fuoriuscire il latte. Usare in un determinato modo bocca, labbra, mascelle e tutto l’apparato fonatorio apporta infatti il giusto stimolo per un corretto sviluppo facciale e per la preparazione al linguaggio.

 

TIPI DI LATTE

Latte in polvere: devono essere prescritti dal pediatra. È importante conservarli in luogo fresco e asciutto (prestare attenzione ad eventuali alterazioni nel colore, nell’odore e nella consistenza) e diluirli nel modo corretto, come indicato sulla confezione.

Latti vegetali: generalmente di soia, si preparano in modo simile al latte in polvere.

Latte sterilizzato (UHT): per il trattamento di sterilizzazione possiede un valore nutritivo minimo; per questo motivo è sconsigliabile nell’alimentazione infantile.

Latte vaccino: va diluito con acqua e, possibilmente, mucillagine di cereali. Poiché è pastorizzato, non va bollito, ma sarebbe bene non utilizzare una confezione aperta da più di due giorni.

Latte di capra: è il più simile come composizione al latte umano e può essere dato al bambino senza necessità di particolari preparazioni. Va comunque sempre scelto con la consulenza di un pediatra.

 

COME DARE IL BIBERON

Il biberon va tenuto inclinato, per non fare entrare aria nella tettarella e causare aerofagia nel bambino.

È importante poi cercare di alternare la posizione durante le poppate, tenendo il biberon una volta a destra e una volta a sinistra: questo facilita infatti lo sviluppo bilaterale equilibrato del neonato.

Quando avete terminato la poppata, tenete il vostro bambino in braccio in posizione verticale per almeno dieci minuti, in modo che possa espellere l’aria ingurgitata con meno fatica.

 

COME PULIRE IL BIBERON

Il biberon va pulito subito dopo la poppata, con sale grosso e sapone e uno spazzolino per bottiglie (da utilizzare esclusivamente a questo scopo), evitando i detersivi.

Fino al sesto mese è poi necessaria la sterilizzazione del biberon, preferibilmente con la bollitura.

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