Nei giorni successivi al parto puoi sentire il seno pesante, teso e caldo per l’arrivo della montata lattea. Anche la quantità del latte che produci nel corso dei primi giorni può cambiare. Sono situazioni normali che puoi vivere serenamente, con alcune attenzioni.
TANTO E POCO
Nelle prime settimane puoi avere la sensazione di produrre poco latte o ti può capitare di sentire il seno ancora pieno al termine della poppata. Quello che vivi è normale! Tutto ciò fa parte di un periodo di assestamento in cui l’interazione tra la suzione del tuo bambino e l’attività del tuo seno fa sì che si produca la quantità di latte perfetta: adeguata alle esigenze del tuo bambino.
Alcune attenzioni
Se sei in queste situazioni, stai tranquilla perché presto raggiungerai un equilibrio.
Nel frattempo, se tu fossi nella fase in cui senti di produrre poco latte, potresti far succhiare più spesso il tuo bambino. Infatti è proprio lui che, attaccandosi al seno, stimola una maggiore produzione di latte. Comunque non ti preoccupare perché il colostro che produci dà a tuo figlio le energie necessarie ai suoi bisogni.
Se invece dopo la poppata sentissi ancora il seno pieno, potresti aumentare la frequenza delle poppate e, quando il bambino ha finito di succhiare, potresti fare degli impacchi con acqua calda al seno o una bella doccia calda e spremere con le dita il latte dal seno fino a quando non lo senti più morbido.
MONTATA LATTEA
Ad un certo punto, nella prima settimana dopo il parto, ti potresti accorgere che il tuo seno è più pesante, caldo e teso: sono i segni della montata lattea! Il colostro si è trasformato in latte maturo, perfetto per soddisfare le nuove esigenze del tuo bambino.
Alcune attenzioni
Per alleviare il senso di tensione e pesantezza indotto dalla montata lattea potresti fare degli impacchi con acqua calda al seno e aumentare la frequenza delle poppate. Ricorda che si tratta di una situazione transitoria, funzionale a un buon adeguamento ai bisogni del tuo bambino.
Se però ti dovessi accorgere che il tuo seno da pesante e teso diventa duro o noduloso e che hai la febbre, rivolgiti a professionisti competenti: potrebbero essere segni di mastite o ingorgo.
Se nonostante tutte le attenzioni i tuoi capezzoli si screpolano, puoi intervenire nel modo seguente:
· Lava il seno una volta al giorno con acqua e un sapone con un profumo no troppo forte. In questo modo tuo figlio no sarà ostacolato nel riconoscere il tuo seno.
· Mantieni i capezzoli scoperti più tempo che puoi.
· Tra tutto ciò che puoi applicare al tuo seno, il latte di fine poppata è quello con maggiore capacità cicatrizzanti ed emollienti. Per questo è una buona abitudine spalmarlo sul capezzolo alla fine di ogni poppata.
· Anche creme e unguenti specifici possono ostacolare il riconoscimento del seno e non sempre sono efficaci nella prevenzione e cura delle screpolature.